CAMPO DI TARATURA
Minimo e massimo valore di pressione o vuoto entro il quale può
essere trovato e fissato il punto d’intervento. Es. punto
di intervento richiesto 7.5bar – scegliere campo di taratura
2 ÷ 10bar
CAMPO DI TEMPERATURA
Intervallo di temperatura entro il quale può lavorare lo
strumento.
CARICO INDUTTIVO
Per carico induttivo si intende un carico con forte presenza di
induttanza per esempio i trasformatori elettromeccanici ed elettronici,
i reattori di lampade fluorescenti, i motori elettrici.
CARICO RESISTIVO
Per carico resistivo si intende un carico ohmico per esempio una
resistenza o una lampada ad incandescenza.
CLASSE DI PROTEZIONE
La classe di protezione (secondo CEI EN 60529) definisce il grado
di protezione delle apparecchiature elettriche contro la penetrazione
di corpi solidi estranei ed acqua
IP00
Nessuna protezione
IP54
Protezione da contatti con mezzi di qualsiasi genere. Protezione
contro la polvere (nessun deposito nocivo). Protezione contro
gli spruzzi d’acqua da tutte le direzioni.
IP65
Protezione totale da contatti con mezzi di qualsiasi genere. Protezione
totale contro la polvere (nessuna penetrazione). Protezione contro
i getti d’acqua da tutte le direzioni.
IP67
Protezione totale da contatti con mezzi di qualsiasi genere. Protezione
totale contro la polvere (nessuna penetrazione). Protezione contro
gli effetti dannosi dell’immersione temporanea in acqua.
CONTATTI ELETTRICI
Elemento che assicura l’apertura o la chiusura del circuito
dell’interruttore. Normalmente per carichi elettrici di
bassa entità (30V-30mA) si consiglia l’utilizzo di
contatti elettrici dorati, per carichi maggiori utilizzare i normali
contatti elettrici argentati.
CONTATTO IN SCAMBIO (SPDT)
Con un contatto normalmente chiuso e un contatto normalmente aperto
che con un movimento dell’attuatore, generato da un fluido,
causa la commutazione del contatto.
CONTATTO NORMALMENTE APERTO (NA)
Un contatto normalmente aperto non trasmette nessun segnale elettrico
fino a che il fluido non muove l’attuatore (membrana, pistone
o galleggiante) causando la chiusura del contatto.
CONTATTO NORMALMENTE CHIUSO (NC)
Un contatto normalmente chiuso trasmette un segnale elettrico
fino a che il fluido non muove l’attuatore (membrana, pistone
o galleggiante) causando la apertura del contatto.
DENSITA’
Per densità di un fluido si intende la misura della massa
contenuta nell’unità di volume.
Unità di misura: Kg/m3.
ELEMENTO SENSIBILE (MEMBRANA/PISTONE)
Elemento che, sotto la spinta del fluido, trasmette il movimento
all’attuatore determinando la commutazione del contatto
elettrico.
FLUSSIMETRO
Strumento installato su una condotta per misurare l'intensità
della portata istantanea che vi transita e per rilevare le eventuali
variazioni generate dal processo.
FLUSSOSTATO
Strumento installato su una condotta ove circola un fluido, per
rilevare il calo o l'interruzione del flusso e fornire un segnale
elettrico di allarme fisso o regolabile con contatti NA o SPDT.
INDICATORE DIGITALE
Dispositivo che legge un segnale elettrico in ingresso (corrente,
tensione, ohmico, impulsivo) e rende possibile visualizzare su
un display il valore del segnale letto. Possono essere dotati
anche di segnali d’allarme e di ritrasmissione del segnale
analogico o digitale.
ISTERESI/DIFFERENZIALE
Differenza tra la chiusura o l’apertura del contatto e il
ripristino dello stesso alle condizioni iniziali. Può essere
anche fisso o regolabile e generalmente è espresso con
un valore percentuale o con un valore assoluto riferito al punto
d’intervento. Es. valore d’intervento 105bar –
ripristino del contatto 95bar – isterisi o differenziale
10bar
ISTERESI FISSA / DIFFERENZIALE FISSO
La differenza tra la chiusura o l’apertura del contatto
e il ripristino dello stesso alle condizioni iniziali è
un valore fisso uguale per tutti i prodotti della stessa famiglia.
ISTERESI REGOLABLE / DIFFERENZIALE
REGOLABILE
La differenza tra la chiusura o l’apertura del contatto
e il ripristino dello stesso alle condizioni iniziali è
un valore percentuale regolabile. Es. Modelli PSM-PSP differenziale
regolabile dal 10% al 30% del valore d’intervento.
LIVELLOSTATO
Indicatore elettromagnetico a galleggiante con uno o più
punti di intervento fissi, utilizzato nei serbatoi di stoccaggio
per rilevare il min. o il max. livello di un fluido ivi contenuto
e trasmettere a distanza, sul quadro di controllo, il segnale
di allarme livello.
MASSIMA PRESSIONE STATICA
Indica la condizione di massima sovrapressione a cui lo strumento
può resistere per un certo determinato tempo mantenendo
il valore d’intervento originale.
NORMATIVA ATEX
ATEX (Atmosphere Explosive) è l’abbreviazione che
indica le nuove direttive UE in materia di protezione contro le
esplosioni nell’industria (zone pericolose). I prodotti
che trovano impiego in zone pericolose dal 1 luglio 2003 devono
essere certificati secondo questi nuovi standard.
PESO SPECIFICO
Per peso specifico di un fluido si intende il peso dell’unità
di volume.
Unità di misura: N/m3.
PORTATA CONTATTI
Valore che determina la massima portata ammissibile applicabile
sui contatti elettrici; può essere espressa con un valore
di potenza, corrente e tensione. Es. 0.5A/48Vac o 60W.
POTENZA COMMUTABILE
Massima potenza applicabile sui contatti dell’interruttore.
Espressa in Watt (W).
PRECISIONE/ACCURATEZZA
Nei trasmettitori/trasduttori di pressione indica il possibile
errore di lettura dello strumento generalmente espresso in valore
percentuale riferito al fondo scala.
PRESSIONE DI ESERCIZIO
La pressione di esercizio identifica la pressione operativa.
PRESSIONE DI INTERVENTO
(Vedi punto d’intervento, taratura in salita e taratura
in discesa)
PRESSIONE DINAMICA
A differenza della pressione statica nella pressione dinamica
sono presenti cicli o impulsi di pressione.
PRESSIONE DI SCOPPIO
Nei trasmettitori o trasduttori di pressione identifica la condizione
di massima sovrapressione a cui lo strumento può resistere
senza perdite.
PRESSIONE DI TARATURA
(Vedi punto d’intervento, taratura in salita e taratura
in discesa)
PRESSIONE MASSIMA
Valore di pressione massima supportabile dall’apparecchiatura
senza causare cedimenti o malfunzionamenti. Tutte le pressioni
massime indicate nelle schede sono pressioni statiche.
PRESSIONE STATICA
Pressione senza cicli o impulsi di pressione. Tutte le pressioni
indicate nelle schede sono pressioni statiche.
PRESSOSTATO
Strumento a membrana o a pistone impiegato per rilevare una variazione
di pressione presente in una linea e trasmettere, mediante la
chiusura, l'apertura o lo scambio di un contatto elettrico regolabile
o fisso, un segnale d’allarme.
PRESSOSTATO ELETTRONICO
Dotato di sensore di pressione, con accuratezza e sensibilità
molto superiore rispetto ai normali modelli a membrana o a pistone,
viene impiegato per rilevare una variazione di pressione presente
in una linea e trasmettere un contatto elettrico d’allarme.
PUNTO DI INTERVENTO
Valore regolato che determina l’apertura o la chiusura del
contatto dell’interruttore. Può essere regolato sia
in salita che in discesa.
SONDA DI LIVELLO A GALLEGGIANTE
Sensori impiegati per controllare in continuo la variazione di
un livello di liquido contenuto in un serbatoio di stoccaggio
e trasmettere il segnale elettrico proporzionale sul quadro di
controllo a distanza. Altezza max controllabile: 2,5 mt.
TARATURA DIFFERENZIALE
Nei modelli con isterisi regolabile o differenziale regolabile
la taratura del differenziale può essere ottenuta regolando
l’apposita vite di regolazione del differenziale. Es. Modelli
PSM-PSP differenziale regolabile dal 10% al 30% del valore d’intervento.
TARATURA IN DISCESA
Diminuzione della pressione o del vuoto fino a raggiungere il
punto d’intervento preimpostato determinando il movimento
dell’elemento sensibile e causando la commutazione del contatto
elettrico.
TARATURA IN SALITA
Incremento della pressione o del vuoto fino a raggiungere il punto
d’intervento preimpostato determinando il movimento dell’elemento
sensibile e causando la commutazione del contatto elettrico.
TEMPERATURA AMBIENTE
Temperatura del locale in cui è installata l’apparecchiatura.
Espresso in valore minimo e massimo. Nelle schede relative ai
prodotti la temperatura ambiente è equiparata alla temperatura
del fluido.
TEMPERATURA DI INTERVENTO
Valore d’intervento fissato nei termostati bimetallici;
al raggiungimento della suddetta temperatura d’intervento
il termostato commuta il contatto elettrico.
TEMPERATURA FLUIDO
Temperatura del fluido con cui lavora l’apparecchiatura
espressa in valori minimo e massimo. Es. livellostati temperatura
fluido da –10°C a +80°C.
TENSIONE DI LAVORO
La tensione di lavoro massima continua applicabile sui contatti
dell’interruttore.
TENSIONE MASSIMA
Picco massimo di tensione applicabile sui contatti dell’interruttore.
TERMOSTATO
Strumento utilizzato per rilevare una diminuzione o un incremento
di temperatura presente in un circuito, con campo di lavoro regolabile
o fisso, con contatti NA, NC o SPDT.
TOLLERANZA DI INTERVENTO
Indica l’intervallo del punto d’intervento con i valori
minimo e massimo. Es. Modello PMN10 punto d’intervento 6.9bar
- tolleranza d’intervento ±0.3bar - taratura compresa
tra i valori 6.6 e 7.2bar
TRASMETTITORE/TRASDUTTORE DI PRESSIONE
Dotato di sensore di pressione adatto a monitorare la pressione
presente in una linea e trasmettere un segnale lineare in corrente
4/20mA - 0/20mA o in tensione 0/5V - 0/10V.
VISCOSITA’
La viscosità è la resistenza allo scorrimento reciproco
fra strati adiacenti di un fluido. Il valore della viscosità
dipende dal tipo di liquido e varia inversamente alla temperatura.
Unità di misura: cSt.
VUOTOSTATO
Strumento a membrana impiegato per rilevare una variazione del
segnale di vuoto presente in una linea e trasmettere, mediante
contatti elettrici NA, NC o SPDT, l'eventuale segnale di allarme.